Ferruccio Gard | Giovanni Granzotto – LA PARABOLA DEL COLORE, 2006
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Giovanni Granzotto – LA PARABOLA DEL COLORE, 2006

(dalla presentazione della mostra antologica “Emozioni Cromatiche”, Padova, Assessorato Comunale alla cultura, Palazzo del Monte di Pietà, 30 maggio-2 luglio 2006; Venezia, Scuola Grande di San Giovanni Evangelista e Regione Veneto, 5 settembre-15 ottobre 2006)

…Il colore è l’eterno fuoco che arde nella sua pittura, depositando ceneri vive e ricche di strutture e forme geometriche, anche estremamente equilibrate e concluse, ma pur sempre pulsanti e vitali. Il colore è materia primigenia, ma anche un’entità che già detiene al suo interno le ragioni dell’ordine e dell’equilibrio, e per di più una vivacissima razionalità espansiva, una sempre governata disposizione ad uscire dal proprio campo d’azione, per cimentarsi con altre realtà.

…A me pare che lo stupore e l’entusiasmo, con cui Gard ha affrontato, fin dagli inizi, questa sua fatica, molto si avvicinano davvero a quelli del missionario, dell’esploratore, dello scienziato che muove sicuro di scoprire, di trovare, di conoscere una realtà misteriosa e stupenda che già esiste, che c’è e che è determinante e incorrotta.

…Su questa strada di grande energia sorgiva e di naturale, spontaneo raggiungimento degli equilibri formali, si pone anche l’ultima fase del viaggio creativo di Gard.

…Il pigmento è diventato superficie, e la materia si è definitivamente trasformata in materia pensata e percepita; la parabola del colore è compiuta e la realtà è finalmente attraversata e riconosciuta. Non vi sono più né centri, né contorni: solo l’accadimento del dipinto.