Ferruccio Gard | Claudio Cerritelli – GARD, L’AMORE VERSO IL COLORE, 2003
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Claudio Cerritelli – GARD, L’AMORE VERSO IL COLORE, 2003

(dalla presentazione della personale "Interferenze cromatiche", Malcesine (VR), Galleria Civica d’ArteModerna, Assessorato comunale alla cultura, Chiesa di San Nicolò e Rocco, agosto-settembre 2003)

…Gard, di fronte alle sofisticate prospettive tecnologiche dell’era multimediale, non rinuncia al valore dell’emozione espressiva, pur consapevole di far parte di un universo che programma persino l’indifferenza. Egli preferisce dipingere meditando nelle armonie del colore, tra palpiti e pulsazioni che talvolta diventanoframmenti di cosmi inesplorati, in altri casi sono puri concetti spaziali. La dimensione mentale, che indubbiamente agisce in ogni scelta cromatica dell’artista, è un modo di controllare la fisicità dei pigmenti che si stratificano in un numero indescrivibile di frammenti, di minime tracce, di pulsazioni disgregate. Forse per dare un diverso orientamento al flusso delle sue galassie, fissa nuovi frammenti nel caos del desiderio, forse per questo va oggi accostando alla purezza del colore altri dinamismi spaziali. Forse per questo Gard lontano dalle lusinghe dell’immagine conosciuta, sta scuotendo la pittura dal rischio delle sue ipnosi ottiche per darle nuova energia immaginativa, e per affermare il suo amore per questo linguaggio intramontabile, uno dei pochi capaci di esprimere in modo oggettivo e seducente il rapporto misterioso con il Colore.